Il 27 novembre 2025, presso l’Istituto Buzzi di Prato, il Dirigente Scolastico prof. Marinelli ha presentato alla stampa il progetto Erasmus+ KA-121, realizzato nell’ambito dei finanziamenti PNRR e INDIRE. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di condivisione e valorizzazione delle attività svolte, mettendo in evidenza il ruolo centrale della dimensione europea nei percorsi di innovazione didattica e crescita formativa.
All’evento hanno partecipato studenti e docenti dell’Istituto coinvolti nel progetto, insieme a una delegazione internazionale composta da 17 tra insegnanti e alunni provenienti da Tenerife, Vilnius e Digione. La presenza degli ospiti ha contribuito a creare un contesto ricco di stimoli, favorendo un autentico scambio interculturale e il dialogo tra diverse realtà educative.
La mobilità, svoltasi dal 24 al 28 novembre 2025, è stata organizzata secondo un approccio collaborativo e orientato alla didattica attiva. Durante le giornate di lavoro, sono stati promossi momenti di confronto tra sistemi scolastici e metodologie di insegnamento, attraverso attività di peer learning, cooperative learning e condivisione di buone pratiche.
Il programma ha previsto visite ai laboratori dell’Istituto, ambienti di apprendimento innovativi in cui gli studenti sviluppano competenze tecniche e progettuali attraverso un approccio laboratoriale ed esperienziale. A queste si sono affiancate visite ad aziende tessili del territorio e al Museo del Tessuto, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il distretto pratese e il forte legame tra formazione, creatività e innovazione industriale.
L’esperienza ha avuto un impatto significativo non solo sul piano didattico, ma anche umano e relazionale: il confronto tra culture diverse ha favorito lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali, come la comunicazione interculturale, la collaborazione e il senso di cittadinanza europea.
Ad oggi, il progetto ha coinvolto 51 studenti e 20 docenti dell’Istituto, confermandosi come un’importante opportunità di internazionalizzazione e di apertura verso nuove prospettive educative. Un percorso che continua a lasciare un segno concreto nella crescita della comunità scolastica e nella costruzione di una scuola sempre più europea, inclusiva e orientata al futuro.